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Fisco

Reverse charge Airbnb senza VIES: cosa fare

Pubblicato il · Aggiornato il da

Non risultare nel VIES non elimina automaticamente l'IVA sulle commissioni Airbnb. Se hai una partita IVA italiana e ricevi quelle commissioni per la tua attività, parti dalla fattura: verifica il fornitore, i tuoi dati fiscali e l'eventuale imposta applicata. La posizione VIES e il trattamento della singola operazione sono due controlli collegati, ma distinti.1

Indice

Cos'è il VIES e perché c'entra con Airbnb

Il VIES è il servizio europeo che permette di verificare la validità di una partita IVA per le operazioni transfrontaliere nell'UE. Un risultato negativo può dipendere dall'assenza dell'abilitazione o da una registrazione ancora in corso: non significa necessariamente che la partita IVA italiana non esista.2

Airbnb permette di inserire la partita IVA nell'account e prevede la verifica dei dati. Il trattamento dipende anche dal Paese e dalla posizione del cliente: non presumere che una mancata validazione comporti sempre IVA irlandese al 23%.3

Da cosa dipende il reverse charge

Per i servizi B2B soggetti alla regola generale, l'art. 7-ter colloca l'operazione nel Paese del cliente soggetto passivo; l'art. 17 disciplina gli obblighi del cliente italiano quando il prestatore non è residente. L'assenza dal VIES non trasforma, da sola, un acquisto professionale in un acquisto privato.1

Non trasferire automaticamente ai servizi le condizioni delle cessioni intracomunitarie di beni. Per capire il documento da usare sulle commissioni trovi la guida al TD17.

Fattura senza IVA o con IVA: le verifiche cambiano

Scenario A: commissione fatturata senza IVA

Se la fattura riguarda un servizio alla tua attività italiana soggetto a reverse charge, va integrata con l'IVA applicabile e documentata tramite TD17. Per le commissioni UE ricevute, la comunicazione allo SDI ha normalmente termine il 15 del mese successivo alla ricezione.4

La verifica o regolarizzazione del VIES va gestita insieme agli adempimenti sulla fattura, senza usare la mancata iscrizione come motivo per ignorarla.

Scenario B: commissione con IVA già addebitata

Prima di generare documenti, verifica:

  • quale Paese e quale aliquota risultano in fattura;
  • se Airbnb ha registrato correttamente la tua partita IVA e i dati dell'attività;
  • se la fattura è stata emessa con un trattamento coerente con la tua posizione.

L'IVA estera non prova che l'obbligo italiano sia assolto. Potrebbe essere necessario chiedere una rettifica al fornitore e valutare gli adempimenti italiani. Non dichiararla automaticamente irrecuperabile e non limitarti a correggere le sole fatture future. Se invece l'IVA italiana è stata correttamente applicata, non va duplicata. La valutazione del caso concreto spetta al commercialista.1

Cosa fare, passo per passo

  1. Scarica le fatture delle commissioni, non soltanto il riepilogo degli accrediti.
  2. Verifica il VIES e conserva l'esito con la data del controllo.
  3. Controlla i dati fiscali su Airbnb e correggi quelli inesatti.
  4. Separa le fatture senza IVA da quelle con IVA, indicando Paese, aliquota e mese.
  5. Concorda le correzioni sul passato: eventuali rettifiche del fornitore, documenti mancanti e imposta da versare.

Se ci sono omissioni, chiedi anche come regolarizzarle. Sanzioni e ravvedimento dipendono dalla violazione e dalle date: un importo fisso “per fattura” non descrive tutti i casi.

Iscrizione e verifica della posizione

Per una partita IVA italiana, fai riferimento all'Agenzia delle Entrate o al tuo intermediario per richiedere l'inclusione nel VIES. Controlla poi l'esito nel servizio ufficiale della Commissione europea.

Se il servizio è temporaneamente indisponibile, riprova; se l'esito resta negativo, chiarisci la posizione con l'amministrazione fiscale. Non basarti su una promessa di attivazione entro un numero fisso di ore.2

Cosa portare al commercialista

Prepara le fatture, l'esito VIES e i dati fiscali presenti su Airbnb. Chiedi quali documenti richiedono integrazione, quali una rettifica del fornitore e come trattare gli eventuali arretrati. Se sei forfettario, separa il tema del TD17 da quello dell'IVA da versare: trovi il quadro nella guida alle commissioni in regime forfettario.

Per il lavoro ricorrente, FatturaBnB prepara le autofatture sulle commissioni di Airbnb e Booking.com a partire dalle email e permette di inviarle allo SDI. La correzione di una fattura del fornitore o della posizione VIES resta un passaggio distinto.

Fonti normative e riferimenti operativi

  1. D.P.R. 633/1972, art. 17 e art. 7-ter: obblighi nelle operazioni con non residenti e territorialità dei servizi.
  2. Commissione europea, controllo delle partite IVA nel VIES.
  3. Airbnb, IVA e costi del servizio.
  4. D.Lgs. 127/2015, art. 1, comma 3-bis, comunicazione degli acquisti esteri.

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Domande frequenti

Senza VIES devo fare l'autofattura sulle commissioni Airbnb?

La mancata validazione nel VIES non elimina da sola l'IVA dovuta in Italia sui servizi B2B. Se ricevi commissioni senza IVA per la tua attività italiana, verifica gli obblighi di integrazione con il commercialista e regolarizza la posizione VIES.

Airbnb mi ha addebitato l'IVA: devo fare il TD17?

Controlla quale IVA è stata addebitata e se il trattamento è corretto. L'IVA estera non dimostra che l'obbligo italiano sia assolto; può essere necessaria una rettifica del fornitore. L'IVA italiana correttamente applicata non va duplicata.

Un risultato VIES non valido significa che la partita IVA non esiste?

Non necessariamente: può mancare l'abilitazione alle operazioni UE oppure la registrazione può non essere ancora completata. Se il servizio è indisponibile, riprova; per chiarire la posizione rivolgiti all'Agenzia delle Entrate.

Sono forfettario: cambia qualcosa?

Il regime forfettario non esonera dal reverse charge sui servizi esteri soggetti a IVA in Italia. L'imposta dovuta non è detraibile. L'invio del TD17 non sostituisce il versamento dell'IVA.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non costituiscono consulenza fiscale. La normativa può cambiare e la corretta applicazione dipende dalla situazione specifica: per le tue decisioni rivolgiti a un commercialista.

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